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Il vino è nutriente o fa solo ingrassare?

Si avvicina la prova costume, anzi per molti è già iniziata, e tra le tante domande che ci si pone dopo aver constatato una forma fisica non eccelsa, c’è quella riguardo a quanti bicchieri di vino o di alcolici ci si può concedere in estate. Non è una domanda solo mirata all’estetica ma anche a sfondo nutrizionale, dato che in molti sostengono che il vino no sia solo un insieme di zuccheri ma anche un alimento nutriente, che può essere tranquillamente inserito all’interno di una dieta equilibrata.

Calorie e nutrienti del vino

Chi ha seguito una formazione sul tema, magari un corso per sommelier (a tal proposito tra le migliori scuole citiamo l’Accademia Italiana Degustibuss che offre corsi certificati per sommelier, degustazione vino e barman), sa bene che il vino non è solo una fonte di calorie in eccesso, ma anche una risorsa di nutrimento. Zuccheri e grassi contenuti in questa bevanda sono sicuramente la parte maggiore della sua composizione, ma limitandosi al classico bicchiere al giorno di vino, non si corre il rischio di prendere peso.

Ovviamente, quando gli zuccheri sono assimilati dal corpo in eccesso rispetto al suo bisogno, da qualsiasi alimento vanno a costituire una riserva di energia inutilizzata, che l’organismo trasforma nell’adipe, ovvero nel classico grasso in eccesso, spesso sull’addome o sui fianchi.

Eppure, i benefici del vino, e in particolare il vino rosso, sono anche altri e lasciando l’apporto calorico di un bicchiere come smaltibile (circa 100-120 calorie), si può gioire del fatto che il vino apporti dei benefici all’attività cardiaca e al metabolismo, addirittura accelerandolo secondo alcuni studiosi. Che un bicchiere di vino possa far dimagrire, l’ha addirittura sostenuto un team di ricerca dell’Università di Navarro in Spagna.

Gli zuccheri nel vino

Durante la vinificazione, gli zuccheri dell’uva si trasformano in alcol con gradi alcolici differenti, in base all’uva di partenza e al processo di vinificazione stesso. Per questo ogni vino può avere un tenore di zuccheri più o meno alto, e maggiore è il grado alcolico, maggiore è l’apporto di zuccheri nell’organismo.

Se un bicchiere di rosso ad alta gradazione contiene circa 120 calorie, un bianco leggero può darne solo 80 di calorie, circa. Ma è pur vero che per conoscere l’esatta quantità di zuccheri nel vino serve veramente un’esperienza da sommelier, dato che sull’etichetta non è obbligatorio riportare la quantità di zuccheri presente nel vino. Solo per gli spumanti è in uso indicare sulla bottiglia il tenore zuccherino, con diciture che vanno dal brut scarso nella concentrazione al doux, dolce ovvero ricco di zuccheri.

I nutrienti del vino rosso

Alcuni studi di ricerca sulle proprietà del vino, hanno messo in luce per il rosso la capacità di proteggere dalle malattie cardiovascolari, sempre che si mantenga una degustazione vini moderata. I componenti del vino ottimali per la salute sono il resveratrolo e i composti fenolici, in grado di fornire dei benefici antiossidanti, che proteggono l’organismo dalle patologie cardiovascolari e tumorali. È importante chiaramente che il vino non sia trattato con pesticidi o fungicidi, che vanno a compromettere la qualità di questi composti. Anche in questo caso, le dosi sono quelli di 1 o massimo 2 bicchieri di vino al giorno, per non accumulare calorie in eccesso. Buon vino fa buon sangue, come da tradizione antica, e nella moderazione anche secondo la medicina moderna lo rende ottimo!

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