TERRA NUOVA - Edizione Dicembre 2011

TERRA NUOVA - Edizione Dicembre 2011
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€ 3,84
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Descrizione

CONSIGLI E NOTIZIE DELMESE

OROSCOPO VEGETALE
Sagittario
di Ferdinando Alaimo

ORTO E FRUTTETO
Da Natale in là, il freddo se ne va
di Enrico Accorsi e Francesco Beldì

BIONEWS

LA ZAPPATA
Torta di mele
di Roberto Schellino

OPINIONI DI UN VEGAN
Natale, la festa della compassione
di Troglodita Tribe

DALLA PARTE DEI CONSUMATORI

CONSIGLI PER I NON ACQUISTI
Le confezioni regalo
di Silvia Ricci

DECRESCITA
Tecnodigiuno per tutti
di Troglodita Tribe e Federico Zenoni

SPAZIO AVI – VEGETARIANI.IT
Bimbi vegan?
di Sandra Hood

CUCINA NATURALE
Un Natale vegan per festeggiare con gusto
di Simone Salvini

ENERGIA
La conquista del sole
di Gabriele Bindi

AGRICOLTURA NATURALE
Biologico: prove di autocertificazione
di Giuditta Pellegrini

NUOVI PARADIGMI
Siate salvatici
di Cecilia Gallia

COMUNICAZIONE
RelAzioni
di Pino De Sario

ESPERIENZE
Una casa in autocostruzione
di Claudia Benatti

VIAGGI
Un tè tra le montagne
di Andrea Sawyer


L’ALMANACCO DI TERRA NUOVA

I CONSIGLI DEL MESE
Una «fine» relativa
di Silvia Carri

IL RICETTARIO DI TERRA NUOVA
Questo mese, il raccoglitore per le vostre ricette!
di Alice Savorelli


ECOBRICOLAGE
Recuperiamo la carta
di Elisa Nicoli

NUOVA PEDAGOGIA
I bambini del nuovo millennio
di Barbara Pianca

DOSSIER
Un antibiotico ci seppellirà?
di Claudia Benatti

ECOLOGIA PERINATALE
Ci meritiamo davvero il nome Homo sapiens?
di Michel Odent

IL MEDICO RISPONDE
di Paolo Giordo


PAGINE VERDI

SALUTE NATURALE
La sigaretta elettronica è davvero sicura?
di Claudia Benatti

ALIMENTAZIONE NATURALE
Zucchero di canna: come scegliere?
di Giuliana Lomazzi


TERRA NUOVA DEI LETTORI

POESIA - RiEvoluzione poetica!
 
LETTERE -
Non si può vivere senza uccidere

ELETTROSMOG - Dal vostro dossier mi aspettavo di più

SALUTE - Diventare naturopata: quale strada prendere?

AGRICOLTURA - Come tutelare i piccoli agricoltori?

 
LIBRI – VIDEO - TEATRO
Le nostre proposte per Natale
a cura di Federica Del Guerra

I libri di Terra Nuova Edizioni

SPUNTI DI VISTA
Non vendete gli asini
di Dario Scacciavento


Editoriale a cura di Mimmo Tringale

Benvenuta Nargis
Ci sono voluti circa 4 milioni di anni, un periodo enorme se misurato con il tempo umano fatto di calendari di carta e stagioni incerte, ed ecco: il 7° miliardesimo coinquilino del nostro Pianeta è arrivato. Accompagnato dalla preoccupazione di molti, quasi come fosse un intruso.
«Siamo in troppi!» è stato il commento più diffuso, come se il Pianeta fosse proprietà privata di chi lo abita. Anche se poco desiderato, il 7° miliardesimo è comunque arrivato. O meglio, è arrivata, ed è una bellissima bambina hindi di nome Nargis.
Questo almeno affermano gli esperti delle Nazioni Unite, secondo i quali il 7° miliardesimo essere umano sarebbe nato lo scorso 31 ottobre in India. Per il governo filippino, l’ambito titolo spetta invece a Danica May Camacho, nata a Manila; mentre per l’Ufficio del Censimento degli Stati Uniti è ancora presto: la nascita di miss 7 miliardi potrebbe avvenire fra marzo e aprile del 2012. Altre fonti sostengono che in realtà l’asticella dei 7 miliardi è già superata da diversi mesi.
In ogni caso, che mondo si troverà davanti il 7° miliardesimo abitante della Terra? O meglio, quale futuro gli abbiamo preparato? È probabile che se potesse scegliere, preferirebbe nascere su un altro pianeta. Oltre che essere molto affollato, il nostro continua ad essere un mondo di violenze e ingiustizie: sono infatti poco meno di 40 i conflitti armati in atto in diversi paesi, e oltre un milione le vittime delle guerre in corso.
Come se non bastassero le armi, ogni anno muoiono di fame da 5 a 20 milioni di persone, di cui la maggior parte sono bambini. All’uomo moderno piace fare guerra anche alla natura, così ogni anno vengono distrutti circa 13 milioni di ettari di foreste, oltre 15 mila specie tra animali e vegetali scompaiono per sempre e più di 400 milioni di tonnellate di sostanze di sintesi sono versate nell’ambiente. E per finire, continuiamo a consumare le risorse e a produrre rifiuti più di quanto la Terra sia in rado di sostenere.
Osservato con distacco, il nostro Pianeta appare oggetto di una pazzia autodistruttiva, a cui tutti sembrano avere fatto l’abitudine. È evidente che lasceremo la Terra peggio, molto peggio di come l’abbiamo trovata. siccome sono convinto che i problemi del Pianeta non derivano dal sovraffollamento, ma dal criterio con cui le risorse vengono gestite e distribuite, dico: benvenuta Nargis, a te e alle nuove generazioni. La Terra ha bisogno di voi e della vostra freschezza. La buona notizia è che sicuramente saprete fare meglio di chi vi ha preceduti.